Obiettivi formativi

L'obiettivo prioritario del corso di studio è quello di fare acquisire ai laureati conoscenze scientifiche nei vari campi delle attività motorie dell'uomo, con particolare riguardo alle aree biologica e fisiologica, fisiopatologica, tecnica, manageriale ed educativa.
Nell’area biologica e fisiologica vengono acquisite conoscenze della struttura e delle funzioni del corpo umano e dei rapporti reciproci fra le sue diverse componenti, con particolare riferimento al sistema locomotore e alle funzioni implicate nello svolgimento dell'attività fisica. Nell’area fisiopatologica vengono acquisite conoscenze delle basi fisio-patologiche delle principali patologie sensibili alla sport-terapia e le conoscenze sulla promozione della salute.
Nell’area tecnica, che contempla le discipline motorie e sportive, vengono acquisite conoscenze delle diverse componenti alla base della capacità di svolgere attività fisica sia in ambito sportivo che educativo-preventivo. Nell'area manageriale, si apprendono nozioni di natura giuridico-amministrativa che regolano il mondo delle attività motorie negli ambiti: sportivo, ricreativo, educativo, preventivo e industriale. Nell'area educativa si acquisiscono conoscenze sull'educazione motoria espressivo-comunicativa, valorizzando lo sviluppo delle capacità, delle competenze e dello sviluppo motorio in età evolutiva.
Tali obiettivi vengono raggiunti mediante lezioni frontali, prevalentemente guidate dai docenti, ed incontri seminariali interdisciplinari, che stimolino le capacità degli allievi al collegamento longitudinale e trasversale dei contenuti delle varie discipline; tramite studio individuale su libri di testo di livello post-secondario e materiale didattico diverso fornito dai docenti o raccolto autonomamente; mediante dimostrazioni tecnico-pratiche in laboratorio o sul campo ed esercitazioni individuali atte a fare acquisire competenza pratica sui temi oggetto di studio; mediante tirocini formativi presso qualificate strutture di attività motoria preventivo-adattativa, società e club sportivi e aziende collegate col mondo delle scienze motorie; infine, con la realizzazione di un elaborato originale scritto e/o multimediale che dimostri le acquisite capacità dello studente di raccogliere individualmente informazioni nel proprio campo di studio, elaborarle autonomamente in una prospettiva di sintesi multidisciplinare e comunicarle sinteticamente e chiaramente.
Specificatamente, il corso di studio prevede un primo anno finalizzato alla acquisizione delle conoscenze anatomiche, biochimiche e fisiologiche atte a comprendere le basi del funzionamento del corpo umano in movimento nonché degli aspetti psico-pedagogici che possono motivare l'attenzione al corpo e alla propensione allo sport e all'attività motoria. In questo anno saranno affrontati anche i fondamenti legislativi ed economici alla base della struttura e funzionamento delle organizzazioni sportive.
Il secondo anno è invece centrato sulla didattica delle attività motorie e sportive, focalizzandosi sulla conoscenza delle discipline sportive e dei legami tra attività motoria e salute, e sui metodi della didattica dell'attività motoria e sportiva. Sempre nel corso di questo anno, gli studenti saranno avviati a profili di tecnica e didattica di specifiche discipline motorie e sportive, in corsi per gruppi effettuati presso adeguate strutture sportive. Le attività pratiche svolte in questo anno di corso saranno integrate da attività di tirocinio finalizzate all'apprendimento degli aspetti fondamentali di specifiche discipline motorie e sportive per soggetti di diversa età e genere.
Le attività del terzo anno sono invece finalizzate alla conoscenza degli aspetti teorici ed applicativi dell'allenamento e della valutazione funzionale e nutrizionale dell'atleta con particolare attenzione ai temi della tutela sanitaria dell'attività motoria e sportiva e dello sviluppo dell'individuo nelle età della vita, della sicurezza degli impianti sportivi, della ortopedia e traumatologia dello sport e del movimento. Le attività pratiche svolte in questo anno di corso saranno integrate da attività di tirocinio che potranno essere finalizzate all'apprendimento degli aspetti fondamentali di specifiche discipline motorie e sportive a soggetti di diversa età e genere ma anche all'allenamento nelle stesse.
L'insegnamento della lingua inglese, che si ritiene fondamentale per una corretta fruizione delle conoscenze tecniche e scientifiche disponibili a livello mondiale, ma anche per l'esercizio dell'attività in un mondo che vede una sempre maggiore presenza di atleti e praticanti di lingua non italiana a tutti i livelli, è presente con un corso che affronta non solo le basi linguistiche, ma anche e soprattutto gli aspetti specifici del mondo dello sport e dell'attività motoria.
Per quanto riguarda le Discipline motorie e sportive i CFU di attività condotte in strutture adeguate per dimensioni e caratteristiche tecniche all'attività prevista e al numero degli studenti saranno acquisiti attraverso l'integrazione di a) la frequenza ad attività pratiche per piccoli gruppi svolte nell'ambito degli insegnamenti fondamentali relativi ai SSD interessati; b) la partecipazione ad attività di tirocinio finalizzate alla pratica sportiva, alla didattica dello sport e all'allenamento.
Infine, massima libertà di scelta sarà lasciata agli studenti tra i corsi attivi presso l'Ateneo per le attività a scelta libera (art. 10, comma 5, lettera a).